Consigli utili per le passeggiate a cavallo in inverno

Fare delle escursioni a cavallo in inverno non è impossibile: infatti con dei piccoli consigli e giusti accorgimenti si possono effettuare passeggiate a cavallo Torino in tutta sicurezza per noi e per il nostro animale. I cavalli non soffrono il freddo ma bensì il caldo e nella stagione invernale si proteggono tramite una crescita del pelo che gli fa da coperta e gli procura calore.  Durante le uscite è sempre bene portare con sé una coperta poiché se si effettuano delle soste bisogna asciugare il cavallo e coprirlo per evitare che il sudore si ghiacci.

L’abbigliamento del cavaliere invece deve essere caldo e comodo e, oltre ai guanti e al cappello che sono fondamentali, in caso di pioggia o neve bisogna indossare anche una mantella.

Per quanto riguarda l’alimentazione dell’animale si segue la dieta normale di tutto l’anno aggiungendo solo più proteine, quindi mangime. Il cavallo bisogna farlo mangiare prima delle passeggiate a cavallo Torino e farlo bere durante tutte le soste poiché l’acqua è una cosa che il nostro animale cerca sempre. Per evitare che il cavallo scivoli, si devono montare dei ferri con ramponi, soprattutto sui terreni duri e innevati.

Con questi piccoli accorgimenti e seguendo i consigli dell’istruttore è possibile effettuare delle uscite a cavallo anche in inverno.

Andare a cavallo per ritrovare benessere e per allenare il corpo

Andare a cavallo nella natura è un modo per combattere lo stress che permette di staccare per un po’ di tempo la spina dai problemi quotidiani e consente di riscoprire una forma di benessere. Sono sempre di più i centri d’equitazione e gli agriturismi che propongono escursioni a cavallo nei boschi, sulle colline e sulle spiagge in riva al mare; tra questi centri troviamo l’Azienda Agricola Circosta Claudia che periodicamente propone delle passeggiate a cavallo nel Canavese e offre un servizio di pensione per i cavalli.

Per imparare ad andare a cavallo bisogna affidarsi ad un istruttore esperto di un centro di equitazione che sia capace di insegnare al futuro cavaliere il giusto assetto in groppa al cavallo e le tecniche fondamentali delle andature. Dopo una decina di lezioni in maneggio si possono affrontare le prime uscite a cavallo di poche ore e successivamente le escursioni di una giornata e i trekking più lunghi che solitamente possono durare dai 2-3 giorni sino ai 7-8 giorni. Le passeggiate a cavallo nel Canavese donano un grande senso di libertà e permettono di provare delle sensazioni davvero rigeneranti. Andare  cavallo consente di allenare il corpo: infatti i muscoli di cosce e glutei sono sollecitati dal movimento di sali-scendi sulla sella e si rassodano con il cavalcare; l’equitazione è utile anche per la postura poiché rinforza l’addome e la schiena, in quanto gli addominali e i paravertebrali lavorano per ammortizzare i movimenti del cavallo e per mantenere la postura ben eretta. Un consiglio per coloro che sono alle prime armi è quello di mantenere braccia e spalle rilassate per non ritrovarsele a pezzi alla fine della passeggiata.